Un’organizzazione strutturata e con una precisa divisione dei ruoli, capace secondo gli investigatori di coordinare dalla Campania truffe ai danni di anziani in numerose regioni italiane. È il quadro emerso dall’operazione denominata “Fumo del Vesuvio 2”, nuovo filone d’inchiesta che si pone in continuità con l’attività investigativa che nel marzo 2025 aveva portato all’arresto di dieci persone e alla denuncia di altre 29 per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe agli anziani, anche attraverso il cosiddetto metodo del “finto Carabiniere”.
Misure cautelari tra Napoli, Caserta, Isernia e Salerno
L’operazione eseguita oggi ha interessato le province di Napoli, Caserta, Isernia e Salerno. Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita nei confronti di tre persone considerate dagli investigatori presunti vertici dell’associazione per delinquere, mentre ad altri tre indagati è stato notificato l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Ulteriori…
